Visualizzazione post con etichetta attesa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta attesa. Mostra tutti i post

sabato 11 febbraio 2017

La strega e lo spaventapasseri - Gabriel Pacheco Logos edizioni

Con gli albi illustrati vado a periodi. Periodi in cui ansiosamente cerco nuove uscite. Periodi in cui  - sempre ansiosamente - m'immergo in letture di albi fuori commercio, sicuramente difficilissimi da trovare di cui chissà quante volte hanno già scritto. Di solito non leggo altri pareri per capire chi ha scorto cosa tra le pagine di un albo: il bello risiede anche nel consentire più visioni oppure le stesse ma partite da percorsi differenti. 




Ho sfogliato per caso La strega e lo spaventapasseri. L’ho trovato in biblioteca tra le pubblicazioni di Logos edizioni,  mi ha colpito subito, mi sono cercata un angolo silenzioso e ho letto senza neppure sentire il bisogno di andare a vedere chi fosse l'autore, l'illustratore. Insomma saltando tutti quei passaggi ormai abitudinari.

Rapimento poetico. 
E' un silent book - il genere da me preferito, - delicatissimo.
In una notte di luna piena, la storia dell’ incontro di tre anime belle, una strega, uno spaventapasseri e un uccellino.
Una strega diversa: non usa la divisa d'ordinanza, alla scopa preferisce un monociclo e nell’abbigliamento aggiunge un po' di colori  al rigoroso nero. Poi ha un sorriso sognatore e delicato - non il grugno delle sue colleghe, e tende a distrarsi.
Un uccellino le vola accanto e il suo sguardo si perde, addio equilibrio e piomba rovinosamente a terra.

Le altre streghe, furiose, l'abbandonano.


A tutto assiste uno spaventapasseri con un trucco e una mise da clown triste. Forse di nascosto sogna di poter volare.
L'incontro.
L'uccellino e lo spaventapasseri sembrano capirsi.


Lentamente, intanto, le pagine acquistano tocchi di colore, rosso e azzurro. Il rosso di una casa e l’azzurro del cielo, il rosso sulla bocca dello spaventapasseri e l’azzurro del suo naso e della salopette. 



Gabriel Pacheco, illustr-autore dell’albo, riesce a dare corpo e movimento alla storia con soli due colori.

Lo spaventapasseri si guarda intorno, poi un cenno all’uccellino e tutto cambia, la strega avrà una scopa, bella e colorata, lo spaventapasseri potrà volare e l'uccellino avrà forse esaudito il desiderio di riuscire - lui così fragile e piccino - in una grande opera.

Un inno a credere nel potere dei desideri e delle aspettative.
Se possono offrire colore alla nostra esistenza, troviamo il coraggio di acciuffarli.

Non è facile raccontare per immagini, eppure Gabriel Pacheco ci riesce benissimo e merita tutta la nostra attenzione: riesce a mantenere vivo il ritmo lungo tutta la narrazione, ricorrendo allo stupore e ad illustrazioni che si fanno guardare più e più volte.

La strega e lo spaventapasseri, illustrazioni di Gabriel Pacheco edito da Logos edizioni.


https://ssl.gstatic.com/ui/v1/icons/mail/images/cleardot.gif

sabato 23 maggio 2015

I sentieri degli alberi - Pep Bruno, Mariona Cabassa. Edizioni La Fragatina.




I sentieri degli alberi è stato un acquisto di getto, colpita dalla copertina di qualità e incuriosita da una casa editrice non nota.


Naturalmente l’ho letto prima da sola, poi offrendolo ai miei bambini; poi l’ho riletto ancora e ancora.

Sentivo che c’era altro oltre la storia, scritta con una vena poetica da Pep Bruno e magistralmente illustrata  da Mariona Cabassa.



Un nonno e un bambino stanno trascorrendo un pomeriggio insieme, seduti sulla panchina nel giardino di casa:  chiaccherano e – come spesso avviene tra nonni e nipoti – non hanno bisogno d’altro. Nè giochi, nè amichetti, nessuna distrazione.
Il bambino sa che al nonno puo’ chiedere tutto, anche domande difficili. Un bambino sa che saggezza equivale a sapere anche se nessuno glielo ha spiegato, perchè i più piccoli conoscono senza aver studiato. Sanno e basta.
Questo sembra dirci l’autore perchè tratteggia  una chiaccherata seria -  per nulla banale –quasi  tra persone adulte.


Il bambino vuole sapere come arrampicarsi sull’albero, certo di non esserne capace. E’ convinto gli occorranno capacità e informazioni che non possiede: non è forse abbastanza forte? e neppure tanto grande? Invece il nonno spiega con semplicità come sia facile salire in cima ad un albero, in fondo lo fanno anche gli insetti e poi essere forti e grandi, gli spiega, non ci garantisce di riuscire.
Ogni albero è fatto a modo suo , ha la sua storia, basta mettersi in ascolto e osservare  e ci si accorgerà del sentiero che attraversa il tronco.




Nonno e bambino girano attorno all’albero, nessuna fretta e lentamente il bambino riesce a raggiungere la cima. Bellissimo il panorama tutt’attorno, nulla di nuovo ma visto da lassù sembra diverso.

Stavolta è il nonno a voler sapere e il bambino descrive cosa vede dalla sua privilegiata visuale.

Pep Bruno ha voluto forse regalarci aneddotti di vita. La paura di crescere e il continuo incoraggiamento per affrontare il mondo che  un adulto sensibile e attento puo’ offrire.  Il nonno non dice ce la puoi fare ma indica la via per sperimentare e non rinunciare;  e  insegna – senza retorica – la pazienza, virtù dimenticata.

A sua volta il bambino raggiunge il desiderato  obiettivo e il rapporto si ribalta: è lui a raccontare al nonno com’è il mondo da lì. Il nonno ha già vissuto, non scalpita per raggiungere altre vette ma ascolta curioso e vede attraverso gli occhi di suo nipote.

La casa editrice è La Fragatina. Autori e illustatori di qualità per offrire albi di spessore.

venerdì 19 aprile 2013

Mandana Sadat - 2 albi illustrati

Mandana Sadat è un'autrice e illustratrice belga, per parte di madre e iraniana per parte di padre. Sue sono le illustrazioni dei più noti Sera d'inverno (di Jorge Lujan edito da Bohem) in cui con poche parole - l'autore è un poeta - si racconta di una sera d’inverno in cui una bambina traccia con le dita una luna sul vetro appannato della finestra, per scrutare fuori in attesa della mamma, capace, con un caldo abbraccio, di sciogliere qualsiasi freddo e paura; sue sono anche le parole e le immagini de L'altro Paolo (edito da Occhio Acerbo) un racconto semplice sull’incontro con l’altro, sulla scoperta della diversità anche nell'approccio con la vita e sulla straordinaria utilità dello scambio reciproco. Ma anche un invito a cercare l’altro che è racchiuso dentro ciascuno di noi.

In questa occasione vorrei pero' portare l'attenzione su Il giardino di Babai  (Jaca Book 2004) testi e immagini a cura della Sadat. In omaggio al suo passato e alla sua famiglia -  mamma belga e papà iraniano, una volta Persia - il libro è confezionato in due lingue: per ogni coppia di pagine a sinistra l'italiano (francese nella versione originale) a destra il persiano.

Ad una prima lettura puo' sembrare la stessa storia narrata in due lingue invece, sfogliando le prime pagine e subito all'inizio si trova scritto "questo libro propone due storie, una in italiano aprendo il libro come d'abitudine per noi e una in persiano aprendo il libro in senso contrario". 

A questo punto le storie sono due e diverse "le immagini di inizio della storia in italiano corrispondono alla fine della storia in persiano".


Nonostante i tentativi dei miei figli di leggere il persiano ;), è presente la traduzione italiana della storia in persiano in fondo al libro.

Due storie in poco più di trenta pagine, con colori che probabilmente rinviano alla tradizione persiana














La storia in italiano racconta di Babai (in iraniano è il sinonimo di pecorella) che annoiata della vita nel deserto decide di far crescere un giardino lussureggiante.
Il giardino sarà talmente bello e rigoglioso da attirare ogni sorta di animali. Addormentatesi gli animali con Babai al centro, sembreranno uno splendido tappeto persiano.
Da qui parte la storia in persiano, in cui un passante stupito di tanta bellezza domanda a Babai come mai abbia voluto realizzare un giardino e la storia finisce dove l'altra inizia perchè Babai risponde  "mi annoiavo terribilmente".

Fatevi un giro sul suo sito http://www.mandana.fr/.

Con questo post ritorno al Venerdi del libro e condivido nella Biblioteca di Filippo . 

venerdì 5 ottobre 2012

Un passo alla volta. UN PICCOLO PASSO James Simon ZOOLIBRI


Il libro "Un piccolo passo" (tit. originale "Little one step") è edito dalla Zoolibri nel 2008 ma è attualissimo perchè, si sa,  tutte le cose iniziano con un passo, piccolo o grande che sia. 
Rientra tra quei libri da tenere sempre a portata di mano, nei momenti in cui le cose non sembrano andare come dovrebbero.

Consiglio: utile anche nelle librerie dei grandi, soprattutto quelli abituati al "tutto e subito"..........

L' illustratore - nonchè autore -  Simon James riferisce che il libro è stato scritto in inverno. Per sfuggire al grigiore invernale quell'anno affittò una piccola casa nel sud della Francia e, appena arrivato, fu colpito dal colore delle pietre con cui erano costruite le case: un giallo caldo, ocra. Decise che avrebbe utilizzato quella tonalità per il nuovo libro.
I protagonisti sono un piccolo anatroccolo e i suoi fratelli, durante una passeggiata si sono persi e non trovano più la mamma. Naturalmente il più piccolo si spaventa ma il fratello maggiore lo convince a non perdersi d'animo e a mettere un passo davanti all'altro, contando. Uno, due, tre..... ma le distrazioni e la paura non sono d'aiuto così, ogni volta, i fratelli dovranno ricordare al piccolo anatroccolo che il segreto è ripetere "un passo, un passo, un passo"  e andare avanti.

A questo punto i miei figli chiedono "ma cosa vuol dire questo libro?". Direi che è la metafora della vita. C'è tutto dentro questo libro: la paura, la voglia di andare avanti, la forza da trovare dentro se stessi e le incertezze, l'incoraggiamento. Il piccolo bagaglio di ogni bambino per scoprire il proprio io e diventare grande. È un grande viaggio, ma comincia sempre con un piccolo passo...




Qui c'è il sito di Simon James, in Italia non sono stati tradotti molti suoi libri ma in lingua inglese ce ne sono alcuni facili da leggere anche per piccoli. In particolare:


questa è una lettera inviata per salvare una balena!



Questo post parteipa al Venerdì del Libro.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...