Qualcuno mi ha chiesto con quali testi si può "mediare": io non sono un'esperta però un paio di cose credo di averle capite.
Volendo si può mediare anche leggendo una ricetta di cucina........in questo caso si selezioneranno gli stimoli da proporre: per es. i termini culinari o le unità di misura. Mettiamo di leggere "2 etti di burro", quanti spunti? non pochi, direi: dalla mucca al burro per esempio (con la promessa di fare esperienza direttamente in una fattoria), i numeri e il peso (con l'aiuto di una bilancia è più facile). E, se non si ha paura di movimentare la cucina, si può proporre dal vivo la ricetta!
L'importante è essere convincenti, esagerando i toni quando gli ingredienti sono "pesanti": vuoi mettere i soliti 2 et. di burro con 1 kg di farina?
I testi che ci sono stati consigliati al corso (www.insiemeintelligenti.it) sono molti, io mi sento di citare quello che ho "testato":
Rime per le mani di Chiara Carminati, con questo testo si usa la voce, naturalmente, ma anche mani, spalle, ginocchia.....
Le favole a rovescio di Gianni Rodari, una scoperta! non credevo che potessero piacere ancora e invece mi sono ricreduta, i miei figli ricordano bene alcune favole e la ragazza che trascorre con noi gli w-e (che, per ora!, non ama leggere) vuole dedicare un tema a "La strada che non portava in nessun posto".....
Esercizi di stile su Cappuccetto Rosso di David Conati, la favola è sempre la stessa (e anche Cappuccetto è sempre un po' sciocchina!) ma è declinata in stili diversi:un'intervista, un telegramma, un sms.....
Io fuori, io dentro di Cosetta Zanotti, sul rispetto e il riconoscimento delle emozioni (meglio iniziare da piccoli a non vergognarsi di quello che sentiamo....).
Tu grande, io piccolo ed Babalibri, vale la pena leggerlo anche solo per le immagini.
Il grande libro dei colori di Mila Boutan, adatto ai più piccoli!
Mi permetto di aggiungere due titoli che mi piacciono molto:
Per questi garantisco io!!!
Mi raccomando non comprate tutto, passate in biblioteca!!








